Oscar 2018, 4 nomination per Guadagnino e Del Toro fa il boom con 13 nomination

Miglior film, attore protagonista, sceneggiatura non originale, miglior canzone: con queste categorie il film “Chiamami col tuo Nome” sbarca a Hollywood. La notte delle stelle quest’anno si svolgerà il 4 marzo

A Los Angeles sono le 5.22 del mattino di martedì 23 gennaio ed in diretta dal Samuel Goldwyn Theater, arrivano le nomination dei candidati ai Premi Oscar 2018, la cui Cerimonia, la novantesima, è prevista per domenica 4 marzo. Per l’Italia la grande attesa ha un nome e cognome: Luca Guadagnino. Il suo film “Call me by your name” (Chiamami col tuo Nome) – uscito nelle sale italiane giovedì 25 gennaio – è presente con 4 Nomination importanti: miglior film, miglior attore protagonista, Timothée Chalamet, miglior sceneggiatura non originale (adattata da James Ivory) e miglior canzone originale (Sufjan Stevens – Mistery of love). Era dal 1999 che il film di un regista italiano non veniva nominato nella categoria miglior film, allora era “La vita è bella” che poi però aveva vinto come miglior film straniero. Nato a Palermo nel 1971 da padre siciliano e da madre algerina, Luca Guadagnino sbarca dunque a Hollywood con un film che è l’adattamento cinematografico del romanzo “Chiamami col tuo nome” di André Aciman. Ambientato nel nord Italia nel 1983, il film racconta la storia d’amore tra Elio (Timothée Chalamet), un diciassettenne residente in Italia, e lo studente americano Oliver (Armie Hammer).

L’italiana di “Blade Runner”

La soddisfazione per l’Italia agli Oscar arriva anche da Alessandra Querzola, arredatrice di scena di “Blade Runner 2049”, che ha conquistato una candidatura tecnica. Triestina che ha studiato all’Accademia delle Belle Arti di Venezia, Querzola ha ottenuto la nomination per gli arredi del set di “Blade Runner 2049”. Dovrà vedersela con i colleghi di “La bella e la bestia”, “L’ora più buia”, “Dunkirk” e “The Shape of water”.

La forma dell’acqua

Un boom vero è quello del regista messicano Guillermo Del Toro che porta a casa ben tredici nomination per il film “Shape of Water – La forma dell’acqua”. Per una sola candidatura non raggiunge il tris del record “La La Land”, “Titanic” e “Eva contro Eva” che nella storia degli Oscar avevano ottenuto 14 nomination. Il film – che ha vinto il Leone d’Oro a Venezia — si svolge nel 1962. La favola fantasy di Guillermo Del Toro, che arriva nelle sale italiane a San Valentino, è la storia di Elisa (Sally Hawkins candidata) una giovane donna, orfana e muta che vive a Baltimora nell’epoca della Guerra Fredda. Quando nel laboratorio dove lavora arriva una creatura misteriosa, interamente coperta di squame, capace di respirare sott’acqua e brevemente anche fuori dall’acqua, Elisa scopre un essere che la guarda per quello che è e se ne innamora.

Miglior film

Questi invece i nove film che si contenderanno la vittoria per conquistare l’Oscar 2018: Chiamami col tuo nome, Dunkirk, Get Out , Il filo nascosto, Lady Bird, La forma dell’acqua, L’ora più buia, The Post, Tre manifesti a Ebbing Missouri. Se dunque La forma dell’acqua è a quota 13, Dunkirk di Christopher Nolan ottiene otto candidature, mentre Tre manifesti a Ebbing, Missouri di Martin McDonagh ne ottiene sette.

 

Le donne

Tra i cinque registi candidati quest’anno c’è una donna, Greta Gerwig per la commedia “Lady Bird”, soltanto quinta regista nella storia degli Academy ad essere candidata. Mentre Rachel Morrison è la prima donna candidata al premio per la miglior fotografia. Meryl Streep ha ottenuto la sua ventunesima nomination, per il suo ruolo da protagonista in “The Post”, mentre è stato candidato come migliore attore non protagonista anche Christopher Plummer, che ha sostituito Kevin Spacey in “Tutti i soldi del mondo”.

Migliore attrice e Miglior attore

Ma certo il coronamento di un sogno per ogni artista è l’Oscar come miglior attore o attrice. Ecco dunque chi quest’anno concorre alla grande sfida: Daniel Day-Lewis con “Il filo nascosto”, Daniel Kaluuya con “Get Out” , Denzel Washington con “Roman J. Israel, Esq.” , Gary Oldman con “L’ora più buia” e Timothe’e Chalamet con “Chiamami col tuo nome”. Per le donne la gara è tra: Frances McDormand con “Tre manifesti a Ebbing, Missouri”, Margot Robbie con “Io, Tonya”; Meryl Streep con “The Post” , Sally Hawkins con “La forma dell’acqua” e Saoirse Ronan con “Lady Bird”

Film di animazione

Non vanno sottovalutati i film d’animazione che da sempre riscuotono un gran successo. Ecco i magnifici cinque: “Baby Boss”, il delizioso “Coco” con splendida colonna sonora, “Loving Vincent”, “Ferdinand” – che riesce ad essere ironico e politically correct insieme, e “The Breadwinner”.

Maria Rita Cappucci