Marta Ren & The Groovelvets

Quando un déjà vu fa bene al cuore e alle gambe

AntonioSpingiamo play sul dispositivo. Dentro c’è un cd di quelli che, poche volte purtroppo, ti piovono dal cielo. Si tratta di “Stop Like Listen” il primo di Marta Ren & The Groovelvets. Il tempo che il suono scorra, attraverso il filo, dal macchinario all’orecchio, e di colpo ci ritroviamo a cinquanta, esattamente cinquanta anni fa. Non è questione di già sentito, già visto, oppure già fatto, come spesso capita di questi tempi. No! Marta è il risultato di qualche esperimento segreto. Di preciso crediamo sia andata così: uno scienziato esperto e appassionato di musica soul, sceglie una donna dei giorni nostri con una voce così particolare per la quale, senza alcun dubbio, bisogna ringraziare i genitori, e le fa respirare, in qualche modo, certe atmosfere di un’epoca ben precisa. Un’epoca di musica di qualità, di Motown records, di suoni che ti facevano incartare la pelle e ballare le gambe. In realtà, fedeli seguaci di questa rubrica, Marta Ren ha da sempre una gran passione per le sonorità funk degli anni 60, e nonostante sia al suo primo album come solista, ha un background fatto di tanti concerti, fin dalla metà degli anni 90. Da prima come cantante degli Sloppy Joe e poi dei Bombazines, con i quali ha registrato due album e calcato i palchi dei più prestigiosi festival e club della sua terra, il Portogallo. “Stop Like listen” contiene 11 brani, registrati rigorosamente in analogico su 8 tracce, ed è prodotto da New Max degli Expensive Soul noto gruppo soul/funk Portoghese. In Italia il disco è licenziato dalla Record Kicks che da anni fa un ottimo lavoro su queste dinamiche musicali. Dalla opening track “Don‟t Look” alle sfuriate funk di “Release Me” e “Coming Home”, fino agli episodi più soulful come “Smiling Faces” e “So Long”, ma senza disdegnare passaggi nell’afrobeat con “Be Ma Fela”, il risultato è veramente strepitoso. Un funk viscerale permeato di passato e presente allo stesso tempo. Un sali e scendi di ricordi e visioni future che fanno gridare al miracolo.  C’è un nuovo astro nascente nel soul & funk europeo, e si chiama Marta Ren.