Lex, la classe non è acqua

Il 28 marzo 2016 l’accalappiacani ci consegnò questo cane, catturato sul territorio perchè malato. Era magro, malconcio, sembrava più vecchio rispetto alla sua età, aveva un’otite purulenta ad entrambe le orecchie, cheratite all’occhio destro, dermatite sulla groppa con assenza di pelo e piodermite su tutte le zampe, positivo alla leishmania. Dopo bombe di antibiotici, cortisone, pomate, colliri e farmaci per la leishmania (il tutto durato mesi), è finalmente diventato il leone che vedete adesso. Lo abbiamo chiamato Lex perchè, sebbene sia una parola femminile, si addice molto al suo portamento e alla sua indole. Guarita la dermatite e la piodermite, attualmente i livelli di leishmania sono bassissimi, al limite della negatività, prende solo l’Allopurinolo dal costo di circa 5 euro al mese. E’ dolcissimo quando, vedendo dei visitatori, si mette seduto davanti alla porta del box, petto in fuori e orecchie dritte, immobile, elegante come un Lord, proprio come se volesse dire “guardate quanto sono bello e bravo, scegliete me!”… Convive con una femmina di nome Kenya, come si evince dalle foto è molto affettuoso con le persone e se viene richiamato a rientrare in box dopo l’uscita nel recinto di sgambamento, rientra senza battere ciglio come un soldatino. Lex è un pastore tedesco a pelo lungo, nato nel 2012, taglia medio grande. Chippato, vaccinato, sverminato, sterilizzato. Tolti i lievi problemi sanitari da cui è affetto, Lex è un cane fantastico, sia per aspetto che per carattere. La leishmania è una malattia trattabile e non contagiosa se al cane viene applicato l’antiparassitario regolarmente. Lex non è un cane di serie B, non merita di morire in una gabbia soltanto perchè un disgraziato non l’ha curato facendolo ammalare. In qualche parte del nostro paese, questa famiglia con il cuore grande e la possibilità economica di occuparsi di Lex, sta aspettando di leggere il suo appello e innamorarsi di lui. Aiutateci a trovarla.