Legge di bilancio 2018: le novità per l’assistenza ai disabili

Buone notizie per chi assiste un parente disabile. Dal 2018, sono in arrivo nuove agevolazioni e detrazioni fiscali per i disabili e per i familiari che assistono un parente dagli 80 anni di età in su. Tante infatti sono le novità a favore soprattutto dei cosiddetti caregivers familiari, previste e contenute nella nuova legge di bilancio 2018. Vediamo nel dettaglio in cosa consistono queste agevolazioni e chi riguardano. Fra le misure contenute per i disabili, i commi 254, 255 e 256 istituiscono un Fondo per il sostegno del ruolo di cura e di assistenza del caregiver familiare, ovvero coloro che assistono un parente disabile. Venti milioni di euro all’anno dal 2018 al 2020 per coprire i costi di interventi a livello legislativo atti al “riconoscimento del valore sociale ed economico dell’attività di cura non professionale del caregiver familiare”.

In cosa consiste il bonus

Questo pacchetto di misure contenuto nella nuova legge di stabilità, prevede una serie di incentivi e agevolazioni fiscali non solo per chi assiste un disabile ma anche per chi presta l’assistenza ad un familiare avente un’età pari o superiore a 80 anni di età. Innanzitutto va detto che il testo del decreto non è stato ancora approvato in via definitiva ma già il sottosegretario al welfare Franca Biondelli, ha affermato che il nuovo Testo Unico, risultante dalla fusione di 3 provvedimenti presentati da 3 diversi parlamentari, dovrebbe essere approvato entro la fine della legislatura, per cui entro il 2018. Tutti e 3 i provvedimenti, si basano sul voler mettere in evidenza e sostenere l’importanza dei caregivers nella cura e nell’assistenza di familiari disabili in legge 104, e per farlo, oltre a confermare le vecchie agevolazioni fiscali legge per i disabili, introducono nuove misure quali:

  • nuovo bonus disabili 2018 di 1900 euro l’anno, che a seconda dei casi, sarà sotto forma di:
  • contributo economico di 1.900 euro per chi assiste un familiare over 80;
  • detrazione fiscale da 1900 euro per chi assiste familiare disabile avente un’età pari o superiore agli ottanta anni;
  • nuovi contributi previdenziali figurativi per la pensione;
  • possibilità per il cavergiver di chiedere il part-time e telelavoro da casa;
  • Riconoscimento della qualifica di caregiver familiare;
  • Tutela per malattie e assicurazione del caragiver;
  • Permessi Legge 104 per i caregiver familiari e i co.co.co.;
  • Ferie solidali per i caregivers.

Come funziona il bonus

In base alle prime indicazioni, il nuovo Testo Unico legge 104 per i caregivers, prevede l’introduzione di un nuovo beneficio fiscale per chi assiste un familiare disabile ai sensi della legge 104/92: il bonus disabili 2018 di 1.900 euro l’anno. Tale bonus è quindi riservato a chi fa l’assistenza ad un parente disabile avente un’età pari o superiore agli 80 anni che viene riconosciuto e quindi erogato sotto forma di:

  • Bonus disabili 2018 detrazione fiscale di 1900 euro per chi assiste un familiare ottantenne: in questo caso, il bonus è riconosciuto al caregiver che assiste un familiare disabile ottantenne entro il terzo grado di parentela, qualora sia senza reddito o abbia un reddito ISEE inferiore a 25.000 euro l’anno. In questo caso, il bonus è erogato sotto forma di detrazione fiscale, ossia, in diminuzione dell’IRPEF pari al 19% delle spese sostenute per l’assistenza, fino a un tetto massimo di 10mila euro annui. Ai fini dell’ottenimento della detrazione, il caregivers, dovrà presentare e conservare lo stato di famiglia contenente i nominativi della persona che assiste e dell’assistito e l’Isee.
  • Bonus disabili 2018 contributo di 1900 euro per chi assiste un familiare ottantenne: se il caregivers non ha reddito o risulta parzialmente o totalmente incapiente, ovvero, se l’imposta supera il valore della detrazione, si ha diritto a ricevere il bonus disabili di 1900 euro dall’Inps in denaro a titolo di rimborso spese. Il bonus spetta per 1 anno.

Altre misure previste a favore dei disabili

Le misure previste per i disabili nella Legge di bilancio 2018 non finiscono qui. Il testo prevede anche la creazione di un Fondo unico a sostegno del potenziamento del movimento sportivo italiano, e proprio nei suoi primi punti si legge la finalità di “incentivare l’avviamento all’esercizio della pratica sportiva delle persone disabili mediante l’uso di ausili per lo sport”. Dal punto di vista economico, il Fondo è così organizzato: saranno stanziati 12 milioni di euro per quest’anno, 7 milioni per il 2019, 8,2 milioni per l’anno olimpico 2020 e 10,5 milioni di euro a partire dal 2021. Da notare anche il pagamento il primo giorno di ogni mese di pensioni, assegni e indennità di accompagnamento, come recita il comma numero 184 che sostituisce il 302 della Legge n°190 del 23 dicembre del 2014. La legge di Bilancio 2018 non conferma né smentisce il fondo per l’autismo creato nella corrispettiva norma del 2016 e aggiunge un contributo straordinario per la Federazione nazionale delle istituzioni pro ciechi, alla quale sono stanziati 2,5 milioni di euro per l’anno 2019. Come si legge nel comma 324, la legge di Bilancio 2018 ha stanziato un milione di euro per gli anni 2019 e 2020 per sostenere l’Ente nazionale per la protezione e l’assistenza dei sordi.