Le mete da evitare nel 2018 per la CNN: ci sono anche due bellezze italiane

 

Sta facendo scalpore l’elenco delle mete di viaggio da evitare secondo la CNN. Non si tratta di mete poco meritevoli, anzi, l’elenco include destinazioni bellissime, ma sono luoghi ormai soffocati e stressati dal turismo di massa, che perciò andrebbero evitati all’insegna di un turismo più consapevole e di qualità. Dall’elenco ne abbiamo scelte 6: due in Italia , due in Europa e due nel continente Asiatico.

Cinque Terre

Tra le bellezze da evitare nei viaggi del 2018 saltano subito agli occhi le meravigliose Cinque Terre. Non perché non meritino di essere visitate, ma perché letteralmente travolte dal turismo di massa, con un numero insostenibile di turisti che invade le strade dei caratteristici borghi e addirittura intasa i sentieri del Parco naturale. L’ente Parco delle Cinque Terre ha provato ad introdurre il numero chiuso lo scorso anno, ancora in fase sperimentale.

Barcellona

Un’altra destinazione di viaggio popolarissima e continuamente invasa dai turisti è la città spagnola di Barcellona. Talmente presa d’assalto dai turisti che i residenti nell’ultimo anno sono scesi più volte in strada per protestare contro il turismo di massa e i suoi abusi, chiedendo provvedimenti a tutela dalla città e di chi ci vive. L’amministrazione locale ha iniziato a prendere provvedimenti per contenere il turismo di massa, limitando il numero massimo di stanze da dare in affitto ai turisti.

Dubrovnik

Anche la bellissima città croata di Dubrovnik è un’altra meta di viaggio assediata dal turismo di massa. Addirittura l’Unesco ha minacciato di toglierle il Patrimonio dell’Umanità se non prenderà provvedimenti per preservare il suo centro storico veneziano dal turismo di massa. La città è diventata ancora più popolare dopo essere stata usata come set cinematografico per la serie “Games of Thrones”. A danneggiare questa come molte altre città è il flusso di visitatori che arrivano con le crociere. Dubrovnik è stata così costretta ad introdurre il numero chiuso, limitando le visite a 4.000 persone al giorno.

Venezia

Insieme alle Cinque Terre, l’altra meta di viaggio italiana da evitare è Venezia. La città lagunare è da tempo afflitta dal turismo di massa selvaggio, spesso con visitatori maleducati e incivili che ne compromettono la fragile bellezza. I residenti sono furiosi, sempre più costretti ad abbandonare la città lagunare per la terra ferma a causa dei servizi per gli abitanti che diminuiscono a favore del solo turismo. Dallo scorso anno le autorità cittadine stanno vagliando misure per introdurre l’accesso limitato nelle zone più affollate come Piazza San Marco. Sono state prese misure anche per evitare il passaggio delle navi da crociera lungo il Canale della Giudecca.

Taj Mahal

Il monumento del Taj Mahal, situato nella città indiana di Agra, nello stato dell’Uttra Pradesh, è considerato una delle sette meraviglie del mondo moderno ed è una meta ambitissima dai turisti di tutto il mondo. Anche troppo, tanto che per visitarlo occorre affrontare una calca inimmaginabile, che rischia di compromettere per sempre la bellezza e l’integrità del luogo. Le autorità stanno pensando di limitare il flusso di visitatori locali.

Monte Everest

La vetta più alta e ambita del mondo, il Monte Everest, non è più una meta così selvaggia, ormai letteralmente assediata da un gran numero di alpinisti provenienti da tutto il mondo. Troppi per il delicato ecosistema del luogo, soprattutto dalla parte del Nepal. Nel 2015 le autorità hanno limitato i permessi di accesso alla grande montagna ai soli scalatori professionisti, ma non è bastato. Sono sempre troppi.

Maria Rita Cappucci