La Zona Franca Urbana di Velletri ai blocchi di partenza

Agevolazioni fiscali e contributive

per le piccole e micro imprese e professionisti

Convegno di presentazione il 26 aprile alle ore 14:30 presso la Banca Popolare del Lazio

 

La zona franca urbana è una realtà! Dopo un lungo e complesso iter politico, amministrativo e tecnico, lo scorso 9 aprile il Ministero dello sviluppo economico ha emanato la circolare con la quale rende operativo il regolamento per l’erogazione delle agevolazioni. Ricordiamo subito che le agevolazioni sono l’esenzione dalle imposte sui redditi e dall’Irap, dall’imposta municipale propria (IMU) e dall’esonero del versamento dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente. I beneficiari avranno direttamente la riduzione con il modello F24. Possono beneficiare delle agevolazioni le micro e piccole imprese e i professionisti che operano nel territorio interessato che è situato nella zona Sud di Velletri. Le istanze vanno presentate dal 4 al 23 maggio 2018 in modalità telematica con la procedura resa disponibile dal Mise (www.mise.gov.it).

La Zona Franca Urbana di Velletri nasce nel 2008 con la vittoria del bando governativo con un progetto che interessava il territorio a Sud della circonvallazione Appia inserito nei confini comunali. In tale contesto è stato importante la collaborazione con i rappresentanti della CNA e degli uffici attività produttive e urbanistica che supportarono l’azione dell’Amministrazione comunale per il raggiungimento dell’obbiettivo. Una buona notizia che si trasformò in una lunga querelle politica e amministrativa. Si passò dai fasti del ministro Scaiola che firmò l’impegno del Governo con tutti i sindaci in una partecipata cerimonia a Roma fino alla cancellazione dei fondi da parte del ministro Tremonti con un blitz sull’allora legge finanziaria. Poi anni di frustrazioni e proroghe burocratiche fino alla svolta avvenuta grazie all’interessamento dell’Anci con il sostegno dei parlamentari dei territori che sono riusciti a far approvare un emendamento che riammetteva le zone franche escluse, tra esse Velletri, nella legge di stabilità 2016.

L’Amministrazione comunale non si è mai persa d’animo e ha seguito tutte le strade percorribili; numerosi incontri con i sindaci e una puntuale attività del vice sindaco Marcello Pontecorvi hanno contribuito al raggiungimento dell’obbiettivo.

L’intensità delle agevolazioni varia in funzione delle dimensioni dell’azienda e si sviluppa in un arco di 14 anni fino a concorrenza dell’importo dell’agevolazione concessa. Dunque, un sostegno efficace che può dare nuovo slancio alle imprese che presenteranno domanda e che dovranno essere attive con una sede sul territorio al momento della presentazione dell’istanza.

In occasione dell’apertura del termine per la presentazione delle domande, per una dettagliata informativa tecnica sulle modalità di acceso alle risorse finanziarie a disposizione per aziende e professionisti che operino nella ZFU,l’Amministrazione comunale, in collaborazione con IFEL-ANCI e con la Direzione generale Incentivi alle imprese del MISE, organizzano un incontro tecnico dedicatoper il giorno 26 aprile 2018 alle ore 14:30presso la sala conferenze «Renato Mastrostefano», messa gentilmente a disposizione dalla Banca Popolare del Lazio. Durante l’incontro, gli esperti del MISE e di INVITALIA spiegheranno il funzionamento dello strumento e illustreranno come e quando i potenziali beneficiari potranno accedere all’agevolazione.

Vista l’estrema importanza degli argomenti in discussione, confidiamo nella più ampia partecipazione possibile, per cogliere al meglio le opportunità offerte al nostro tessuto imprenditoriale dallo strumento ZFU.

Perimetrazione dell’area beneficiaria

 

A Nord

Con un percorso che va da est vs. ovest partendo dal confine con i comuni di Lariano ed Artena, percorrendo la Via della Caranella (sez. cens. 249 – n° civ. pari) fino all’incrocio con Via delle Corti, proseguendo su questa (sez. cens. 169 – 170 – 174 – n° civ. pari) fino all’incrocio con Via Troncavia, proseguendo su questa (sez. cens. 170 – n° civ. pari) fino all’incrocio con Via Parri, proseguendo su questa (sez. cens. 176 – n° civ. pari) fino all’incrocio con Via Ponte della Regina, proseguendo su questa (sez. cens. 70 – 71 – 92 – n° civ. pari) fino all’incrocio con Via Circonvallazione Appia, proseguendo su questa (sez. cens. 162 – 163 – n° civ. pari) fino all’incrocio con Via Santa Maria dell’Orto, proseguendo su questa (sez. cens. 74 – n° civ. tutti)fino all’incrocio con Via di Paganico, proseguendo su questa (sez. cens. 208 – n° civ. dispari) fino all’incrocio di Via del Formello, proseguendo su questa (sez. cens. 108 – 208 – n° civ. dispari) fino all’incrocio di Via della Chiesola, proseguendo su questa (sez. cens. 108 – n° civ. dispari) fino al fosso n° 500 di Carano, proseguendo su questo (sez. cens. 108) fino all’incrocio di Via Appia Antica, proseguendo su questa (sez. cens. 109 – n° civ. pari) fino al confine comunale di Genzano di Roma.

 

A Sud

Con percorso che va da est vs. ovest partendo dal confine con il comune di Cisterna di Latina, percorrendo la Via Campoleone (sez. cens. 125 – n° civ. tutti), includendo parte di Via Valle Bata dal civ. 2 al 18 e dal n° 1 al 15 e parte di Via Colle San Clemente dal n° 2 al 30 e dal n° 1 al 31, proseguendo Via Campoleone per interrompersi tra il n°. civ. 85 al 89 e dal n° 102 al 106, proseguendo fino al confine comunale di Lanuvio.

 

A Est

Confini comunali di Lariano, Artena e Cisterna di Latina.

 

A Ovest

Confini comunale di Lanuvio e Genzano di Roma.