In quei giorni…tra luoghi comuni e verità

 

Il fatto è semplice: siamo o non siamo nervose in quei giorni? Alla fine scatta il sondaggio tra amiche sempre disponibili a rispondere a domande assurde a tutte le ore del giorno e della notte.

La prima risposta, che non tarda ad arrivare, ammette: “Una bestia inferocita va bene?!” La seconda conferma: “Anche io sono nevrotica.” La terza rilancia: “Io sono più nervosa nei giorni prima.” L’ultima ammette: “Io mi infastidisco per cose che in altri momenti non noterei neppure.”

Quindi, con una statistica veloce e senza valore ovviamente, dobbiamo però ammettere che a molte di noi, in quei giorni, rode e di brutto. E che luogo comune quindi sia. Quello però che disturba non è tanto essere un luogo comune vivente (si, sono nervosa anche io in quei giorni grrrr) ma che sia  diventato un luogo comune. Sin da Adamo e Eva (o dagli Homo qualcosa) è largamente diffuso e socialmente accettabile dire ad una donna: eh mamma mia come siamo nervosette, che sei in quei giorni? Ecco. Quello che ci piacerebbe sapere è come e quando (sul perchè ci arriviamo anche noi essere ‘inferiori’) sia diventato legittimo prenderci per i fondelli. Anche perchè, non è che noi donne abbiamo scelto di essere nervose in quei giorni, lo siamo grazie ai nostri cari amici ormoni.

Secondo l’Associazione Nazionale per la Sindrome Pre-Mestruale, il 90% delle donne soffre di PMS, con un massimo del 10% che presenta sintomi più gravi. La sindrome premestruale (PMS) colpisce quindi, un’alta percentuale di donne in età fertile, con molte donne che hanno cambiamenti dell’umore nei giorni precedenti la mestruazione.

I sintomi della PMS, incluse le oscillazioni dell’umore, si verificano durante l’ultima fase (luteale) del ciclo mestruale, che inizia dopo l’ovulazione all’incirca tra il giorno 14-28 del ciclo mensile di una donna. Ma passato il periodo premestruale anche la fase del ciclo non è da meno. Le cause principali, anche in questo caso, sono i cambiamenti ormonali a cui è soggetto il corpo femminile durante quei giorni. L’aumento della prolattina e degli estrogeni, associati ad una diminuzione della serotonina, causano stati di nervosismo, aggressività e sbalzi d’umore. Ma un’altra causa da considerare, non meno importante, sono tutti i dolori dovuti al ciclo mestruale: mal di pancia, mal di schiena, emicrania. Questi oltre ad essere “fastidiosi”, provocano una perdita del sonno che a sua volta fa insorgere mal umore e nervosismo.

Siamo passate dalle credenze antiche, quando si penseva che il ciclo fosse qualcosa di sacro legato alla natura, alle religioni monoteiste che considervano le mestruzioni come una vergogna. Oggi? Siamo delle macchiette. In una società in cui comunque dobbiamo essere efficenti, lavorare, curare i figli, la casa, la famiglia, esser sempre gradevoli e avere tempo libero per ‘fare cose e vedere gente’ non si può neanche prendere inconsiderazione che le mestruazioni ci rallentino. E’ difficile quindi non solo ammettere che di fatto lo fanno, ma anche di avere le ‘palle’ che girano a velocità della luce. Quindi ricordando che tutti, uomini e donne, donne e uomini, vengono al mondo proprio grazie a quei giorni lì, io direi: poco sarcasmo ragazzi, grazie.

Eviterei quindi di dire frasi: “Come ti trovo gonfia o che occhiaie che hai!” Non pronuncierei frasi come “Oh ma che hai?!” Almeno se non volete finire a dormire sul pianerottolo che dividete con una anziana signora che ha trentudue gatti. Sorvolerei anche su frasi come: “Almeno non sei incinta!” E se non volete fornici un buon motivo per un omicidio non pronunciate mai, e dico mai, la frase “Eche sarà mai! Adesso passa.” Ecco no. Anche se passa ritorna, ritorna ogni mese e i dolori spesso ci fanno piegare in due e la giusta legge divina sarebbe che per ogni volta che un uomo pronunci la frase che sarà mai poi provi i dolori da ciclo. Grazie.

Mi piacerebbe anche parlare del costo degli assorbenti ma l’ultimo che ci ha provato è stato preso in giro, eh in Italia abbiamo problemi seri mica possiamo interessarci di quelli che toccano solo le donne. Quindi siamo nervose in quei giorni anche perchè gli assorbenti costano quanto una crociera ai Caraibi. Punto.

 

Eugenia Belvedere