I racconti dei vedovi neri

 

Autore: Isaac Asimov – Editore: Beat anno 2016

Il lettore, osservando la copertina di questo libro, rimane piacevolmente sorpreso. L’immagine un po’ retrò su fondo noir di una teiera e di una tazza che contiene infuso di tè nero, fa presagire che il testo appartenga al genere thriller. Chi tra i nostalgici non ha letto o non ha visto in televisione i casi risolti di Sherloch Holmes, Miss Marple, Hercules Poirot ed Ellery Queen? Ormai dei veri e propri cult. Da allora il genere noir ha percorso tanta strada, ma questi sono altri delitti! Oltre al titolo luttuoso “I racconti dei vedovi neri”, che nulla c’entra con storie di trapassi, la vera perla nera di questo libro è il suo autore Isaac Asimov. Padre della letteratura fantascientifica, come lui stesso racconta nell’introduzione, tornando al suo primo e più grande amore letterario, spesso si cimenta a scrivere  thriller. La particolarità che attrae la mente del lettore giallista, è che i casi esaminati non sono i classici omicidi, ma veri e propri rompicapo matematici. Il testo si compone di dodici racconti neri, ognuno legato a un mistero che verrà dipanato da un gruppo di rispettabili amici che  una volta al mese si riuniscono  per risolvere un piccolo o grande mistero.

Il club dei vedovi è così chiamato  perché alle discussioni non sono ammesse donne. Come ogni indagine che si rispetti, gli investigatori hanno quasi sempre il loro prode e fidato aiutante: il cameriere Henry, che,  oltre a servire con discrezione e grazia le pietanze ai commensali, rivelerà sempre la soluzione dei misteri.  In questi racconti uno dei più grandi scrittori di fantascienza si cimenta con il giallo creando dodici gioielli di logica, E’ un libro che si fa amare dai lettori,  lo stile è scorrevole e carico di suspence. Ottimo da regalare per il prossimo Natale. Buone festività a tutti.

                                                                                                                                                         La lettrice